Giovedì, 09 Luglio 2020

Windows 10, l'atteso aggiornamento del sistema operativo di Microsoft, arriverà in estate in 190 Paesi e dirà addio anche alle password facendo spazio a impronte digitali e riconoscimento volti. In più l'aggiornamento sarà gratuito anche per gli utenti con copie 'pirata' di Windows, ma i meccanismi di questa novità non sono ancora chiari. Lo ha annunciato la casa di Redmond in occasione del WinHEC summit a Shenzhen, in Cina.
    Dopo la notizia del 'pensionamento' di Internet Explorer in favore di Project Spartan, durante il summit cinese Terry Myerson, vice presidente di Windows, ha annunciato che la versione 10 del sistema operativo arriverà in estate in 190 Paesi e 111 lingue (Italia compresa). L'aggiornamento sarà gratis per un anno dal lancio per gli utenti delle precedenti versioni del sistema (Windows 7, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1), ma anche per coloro che non hanno copie "genuine" del software. Una svolta, considerando che solo in Cina sono pirata tre quarti dei programmi per pc. Se, e come, in questo modo Microsoft intenda 'sanare' le copie illegali del software non è ancora stato precisato. 
    "Siamo molto contenti di lanciare Windows 10 quest’estate e chiunque possegga un dispositivo qualificato nelle sue caratteristiche hardware potrà eseguire l'aggiornamento a Windows 10, compresi quelli con copie piratate di Windows - ha detto all'ANSA un portavoce di Microsoft -. Siamo certi che gli utenti nel corso del tempo si renderanno conto del valore delle licenze originali di Windows e renderemo quindi per loro più facile il passaggio alle versioni legali".


    
   Le altre novità di rilievo sono Windows Hello e Microsoft Passport: Windows 10 sarà pronto per integrarsi con sistemi biometrici di riconoscimento. Il volto, l'iride, l'impronta digitale manderanno in pensione le password tradizionali.
    Microsoft strizza notevolmente l'occhio al mercato cinese annunciando accordi con tre produttori - Lenovo, Tencent e Qihoo 360 - e una collaborazione con Xiaomi, la "Apple cinese", per lo sviluppo di una versione di Windows 10 per i suoi smartphone.

fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2015/03/18/windows-10-arriva-in-estate-in-190-paesi_0f2f9975-e119-4629-b433-d0b2240d864e.html

Notifica via mail di backup eseguito con successo.

Come avrete notato, nella creazione guidata del backup di windows 2008, non esiste la possibilità di inviare una notifica via mail, per ogni backup eseguito con successo oppure fallito.

Solo alcuni costosi software di terze parti permettono questa funzione. Vi spiego come ho aggirato l’ostacolo con un semplice file eseguibile che permette l’invio di mail a uno o più destinatari quando il nostro backup va a buon fine o meno.

Ho utilizzato l’ottimo smtp sender via commandline chiamato BLAT.EXE E’ un semplice eseguibile freeware utilizzabile anche con Windows Server 2008 R2.

Lo si può scaricare da qui: blat32bit - blat64bit

scompattare i file a seconda della versione 32bit o 64 bit e copiarla sotto la cartella windowssystem32.

Creiamo un nuovo file batch SENDBMAIL.BAT con questo contenuto:

Blat -install smtp.miodominio.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -u utenteperautenticazione -pw passwordperautenticazione Blat - -to emaildestinatario -subject “Backup fallito/successo” -body “backup fallito/backup avvenuto con successo”

Creiamo una nuova operazione pianificata con attivazione al verificarsi di un evento Specifichiamo di utilizzare il registro:Microsoft-windows-backup, l’origine backup e in particolare l’evento con ID 4(backup eseguito con successo) Specifichiamo l’azione da eseguire: il nostro file batch SENDBMAIL.BAT.

A questo punto per ogni backup eseguito con esito positivo verrà inviata una mail ai destinatari specificati. E’ inoltre possibile inviare una mail anche per i backup falliti cambiando l’eventID.

Per il primo anno di disponibilità del sistema operativo Microsoft prevede un aggiornamento gratuito per i possessori di sistemi operativo Windows 7, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1. Si attendeva un annuncio di questo tipo da parte di Microsoft ed è una conferma interessante, soprattutto con riferimento ai tanti sistemi basati su OS Windows 7 che sono presenti nel mercato e utilizzati dagli utenti.

Nel corso della presentazione Microsoft ha fornito la chiara impressione di avere con Windows 10 un sistema operativo realmente capace di una integrazione completa tra differenti tipologie di dispositivi. Per l'utente la transizione tra PC, tablet e altri dispositivi mobile dovrebbe avvenire in modo naturale, come la possibilità di utilizzare differenti tipologie di dispositivi di input da tastiera, mouse, penne e interazione touch con toco e gesture

Molto interessanti in questa direzione le demo con tablet di ridotta diagonale e smartphone:Microsoft insiste nello sviluppo di App universali che possano adattarsi ai differenti dispositivi, fornendo un'esperienza d'uso che è sempre più unificata ma che tenga conto delle peculiarità in termini di dimensoni e di possibilità di interfacciamento dei vari dispositivi sui quali Windows 10 potrà venir installato.

Accanto all'assistente vocale Cortana si attendevano informazioni sulla nuova versione di browser sviluppata da Microsoft per Windows 10. Parliamo di Project Spartan, nome che identifica per Microsoft quello che sarà il sostituto di Internet Explorer. Il nuovo browser debutterà inizialmente nelle versioni di Windows 10 per sistemi desktop, non disponibile da subito con le build del sistema operativo di prossimo rilascio agli insiders e solo in un secondo tempo fornito anche per gli smartphone.

Una delle particolarità di Project Spartan è la possibilità di inserire note direttamente sulle pagine web, utilizzando non solo interfaccia touch o penna ma anche utilizzando una tradizionale interfaccia PC. Altra caratteristica di questo browser è la possibilità di gestire le pagine web in una modalità di lettura, Reading Mode, che formatta i contenuti delle pagine web così che appaiano alla stregua delle pagine di un libro facilitando la lettura.

Dalle parole di Microsoft emerge un trend chiaro: Windows vuole essere per l'azienda sempre più un servizio a disposizione degli utentiservizio che viene eseguito dai differenti dispositivi a disposizione. Centrale in questo il ruolo di Cortana, il sistema di riconoscimento vocale di Microsoft che è stato lungamente utilizzato nelle demo mostrate all'evento. Sarà necessario per certi versi abituare gli utenti ad utilizzare in modo attivo un assistente vocale di questo tipo ma l'impressione che è emersa è che Cortana possieda al momento una flessibilità d'uso molto elevata e che si possa adattare a differenti modelli d'uso dei dispositivi, non solo con dispositivi mobile ma anche con i tradizionali PC.

Fonte: http://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/windows-10-upgrade-gratis-per-windows-7-81-e-windows-phone_55730.html

Se non è possibile aprire il file di dati di Outlook (PST) o si teme che sia danneggiato, è possibile usare lo strumento Manutenzione Posta in arrivo (scanpst.exe) per diagnosticare e correggere gli errori nel file. Questo strumento esegue la scansione dei file di dati di Outlook nel computer e ne analizza l'integrità della struttura.

Se si usa un account di Microsoft Exchange e il file di dati di Outlook offline (.ost) non contiene alcuni elementi o non è sincronizzato con la cassetta postale di Exchange, è possibile ricreare il file.

Strumento Manutenzione Posta in arrivo (scanpst.exe)

Lo strumento scanpst.exe, installato insieme a Microsoft Outlook 2010, prova a correggere eventuali problemi reimpostando la struttura del file di dati e ricreando le intestazioni per gli elementi di Outlook. Se si usa un account di Exchange, lo strumento non si connette né analizza i dati salvati nel server Exchange.

IMPORTANTE    Prima di usare lo strumento Manutenzione Posta in arrivo, è necessario chiudere Outlook. Lo strumento non è accessibile dall'interno di Outlook.

  1. Aprire Esplora risorse e selezionare la cartella unità:ProgrammiMicrosoft OfficeOFFICE14.

  2. Fare doppio clic su Scanpst.exe.

  3. Nella casella Nome del file da analizzare immettere il nome del file con estensione PST o OST da controllare oppure fare clic su Sfoglia per selezionarlo.

  4. Per specificare le opzioni relative al log di analisi, fare clic su Opzioni e quindi fare clic sull'opzione desiderata.

  5. Fare clic su Avvia.

  6. Se vengono rilevati errori, verrà chiesto di avviare il processo di correzione.

    Durante il processo di correzione viene creato un file di backup. Per modificare il nome o la posizione del file di backup, nella casella Nome del file di backup digitare un nuovo nome oppure scegliere Sfoglia per selezionare il file che si desidera utilizzare.

  7. Fare clic su Correggi.

  8. Avviare Outlook con il profilo che contiene il file PST che si è tentato di ripristinare.

  9. Nel Riquadro di spostamento fare clic su Elenco cartelle.

    Tasti di scelta rapida  Per aprire l'elenco delle cartelle, premere CTRL+6.

    È possibile che nell'Elenco cartelle venga visualizzata una cartella Cartelle personali recuperate, contenente le cartelle predefinite di Outlook, oppure una cartella Persi e trovati. Le cartelle recuperate sono in genere vuote, perché si tratta di un file PST ricreato. La cartella Persi e trovati contiene le cartelle e gli elementi recuperati dallo strumento Manutenzione Posta in arrivo.

    È possibile creare un nuovo file di dati di Outlook (PST) e quindi trascinarvi gli elementi presenti nella cartella Persi e trovati. Dopo avere spostato tutti gli elementi, è possibile rimuovere dal profilo il file PST Cartelle personali recuperate, compresa la cartella Persi e trovati.

NOTA   

  • Se si riesce ad aprire il File di dati di Outlook (.pst) originale, potrebbe essere possibile recuperare altri elementi dal file PST danneggiato. Per impostazione predefinita, lo strumento Manutenzione Posta in arrivo crea un file con lo stesso nome ma con estensione bak, situato nella stessa cartella del file PST originale. Dal file bak può essere possibile recuperare elementi che lo strumento Manutenzione Posta in arrivo non è stato in grado di recuperare. Creare una copia di tale file e assegnare un nuovo nome con estensione pst, ad esempio bak.pst. Importare il file bak.pst, quindi spostare gli eventuali altri elementi recuperati nel nuovo file pst creato.

  • Nella stessa cartella del file PST verrà salvata una copia del file di log.

Inizio pagina

Ricreare un file di dati di Outlook offline (OST)

I file di dati di Outlook offline (OST) sono copie delle informazioni di Exchange. Non è necessario eseguire un backup di questo file. È possibile creare una nuova copia in qualsiasi momento.

  1. Uscire da Outlook.

  2. Nel Pannello di controllo fare clic oppure doppio clic su Mail.

    Dove si trova Posta elettronica nel Pannello di controllo?

    La posizione dell'icona Posta elettronica nel Pannello di controllo dipende dalla versione del sistema operativo Microsoft Windows, dalla visualizzazione selezionata per il Pannello di controllo e dalla versione, a 32 o 64 bit, del sistema operativo o di Outlook 2010 installata.

    Il modo più semplice per individuare Posta elettronica consiste nell'aprire il Pannello di controllo in Windows e quindi digitare Posta elettronica nella casella Cerca nella parte superiore della finestra. Nel Pannello di controllo in Windows XP digitare Posta elettronica nella casella Indirizzo.

    NOTA   L'icona Posta elettronica viene visualizzata dopo il primo avvio di Outlook.

    Nella barra del titolo della finestra di dialogo Impostazioni di posta viene visualizzato il nome del profilo attualmente in uso. Per selezionare un profilo diverso, fare clic su Mostra profili, selezionare il nome del profilo e quindi fare clic su Proprietà.

  3. Nella scheda Posta elettronica selezionare l'account di Exchange e quindi fare clic su Cambia.

  4. Deselezionare la casella di controllo Usa modalità cache.

  5. Fare clic su Altre impostazioni.

  6. Nella scheda Avanzate fare clic su Impostazioni file delle cartelle offline.

  7. Fare clic su Disattiva uso offline e quindi su  nella finestra di dialogo visualizzata.

    NOTA    Se il pulsante Disattiva uso offline non è attivo, significa che la casella di controllo Usa modalità cache non è stata deselezionata al passaggio 4. È necessario deselezionare questa casella di controllo.

  8. Fare di nuovo clic su Impostazioni file delle cartelle offline.

  9. Fare clic su OK.

  10. Nella finestra di dialogo visualizzata fare clic su .

  11. In Impostazioni modalità cache selezionare la casella di controllo Usa modalità cache.

  12. Fare clic su OK, su Avanti e quindi su Fine.

  13. Nelle finestre di dialogo Impostazioni account e Configurazione della posta fare clic su Chiudi.

     

    fonte: https://support.office.microsoft.com/it-it/article/Ripristinare-file-di-dati-di-Outlook-PST-e-OST-25663bc3-11ec-4412-86c4-60458afc5253?CorrelationId=7062f635-b8a3-4405-9fec-ecaf96371094&ui=it-IT&rs=it-IT&ad=IT

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